Soffri di mal di testa diffusi o emicrania, soprattutto nella zona frontale? 

Dopo un paio di ore davanti al PC provi bruciore agli occhi, lacrimazione o, addirittura, senso di nausea? 

Può trattarsi di un dolore muscolo-tensivo.

Se hai annuito alle domande di prima, allora nella lista nera dei tuoi peggiori nemici, troverai sicuramente l’uso intensivo dei videoterminali, soprattutto dei piccoli schermi che richiedono uno sforzo più intenso all’accomodazione del tuo sistema visivo. 

L’accomodazione permette di mantenere nitida la visione degli oggetti posti a distanze diverse grazie alla contrazione di un muscolo presente all’interno dell’occhio: il muscolo ciliare. Più un oggetto è posto vicino all’occhio tanto più il muscolo ciliare si contrae.

Chi di noi non ha mai vissuto un episodio di cefalea nel corso della vita?

Pensa che la nomenclazione internazionale ha catalogato 217 tipi di cefalee differenti, fornendo a ciascuna di essa un nome specifico. Pertanto vi sono tantissime sfumature del generico “mal di testa”.

Quando la diagnosi clinica emessa a seguito di esami oculistici esclude una causa identificabile a livello oculare, occorre indagare sul versante neurologico.

[ Premessa prima di andare avanti ]

Questo articolo del blog non è riferito a chi purtroppo soffre di cefalea cronica, quanto piuttosto a coloro che soffrono di mal di testa occasionali e di intensità variabile durante la giornata, spesso connessi ad una specifica pratica della nostra quotidianità.  

Oltre allo sforzo intenso dovuto all’accomodazione, il mal di testa può essere causato dall’astenopia, cioè l’eccessivo sforzo della vista, provocata principalmente da vizi di refrazione (difetti della vista) non corretti.

  • Sai di essere leggermente MIOPE e non vuoi portare gli occhiali perché non ti trovi a tuo agio allo specchio? È molto probabile che avrai mal di testa. 
  • Soprattutto se sei IPERMETROPE accuserai più frequentemente mal di testa perché il tuo occhio (in particolare il sopracitato muscolo ciliare e il cristallino) lavora in maniera intensa per garantirti la visione da lontano e applica uno sforzo maggiore nella visione da vicino, quando leggi, cuci, scrivi, pulisci l’insalata ecc…
  • Se sei ASTIGMATICO non te la passerai certo meglio perché, pur sottoponendoti inconsciamente ad uno sforzo costante, l’immagine continuerà a risultare sfocata e confusa. L’astigmatismo a differenza della miopia e dell’ipermetropia ha, infatti, 2 focali e lo spazio che intercorre tra le due focali è il cosiddetto valore dell’astigmatismo (le famose diottrie).

In buona sostanza, CORREGGERE I TUOI DIFETTI DI VISTA, ANCHE SE LIEVI, RAPPRESENTA IL PRIMO PASSO PER DIFENDERSI DAL MAL DI TESTA

Cause secondarie del mal di testa si possono verificare in coloro in cui si riscontrano casi di ambliopia (comunemente nota come “occhio pigro”), in chi ha un deficit di convergenza, in chi presenta uno strabismo (che può essere latente o manifesto) e in chi lamenta sintomi da occhio secco come bruciore, secchezza oculare, sensazione di presenza di un corpo estraneo (come se ci fosse della sabbia negli occhi) o nei casi più gravi fotofobia, cioè un’ipersensibilità alla luce.

Avere mal di testa è già di per sé tremendamente fastidioso, ma può sfociare anche in diversi problemi sociali e lavorativi:

  • Se sei un lavoratore, è brutto doversi assentare dal lavoro per una risolvibile pulsione alla testa e rischiare incomprensioni con i colleghi.
  • Se sei un imprenditore, non puoi permetterti di perdere preziosa forza lavoro per un mal di testa prevenibile che rischia di danneggiare il corretto svolgimento della piena attività lavorativa

Basta Andre, ho capito, dammi delle SOLUZIONI!

Vado dritto al punto. Partiamo dalla base: dovresti evitare luoghi eccessivamente luminosi o rumorosi, ma te ne accorgeresti da te perché il fastidio della luce e del suono risulterebbe insostenibile.

I 6 rimedi consigliati per evitare il mal di testa sono:

  1. Ammicca più spesso quando ti trovi davanti al PC. Considera che, in condizioni normali, noi esseri umani ammicchiamo circa 15 volte al minuto. Chi lavora al pc invece lo fa tra le 5 e le 7 volte, vale a dire la metà o un terzo delle normali condizioni. Quindi ogni tanto sbatti le palpebre perché altrimenti, detto in maniera iper semplificata, l’occhio si asciuga.
  2. Lubrifica i tuoi occhi attraverso l’uso dei sostituti lacrimali/integratori del film lacrimale, in pratica quelle che vengono comunemente definite lacrime artificiali…”artificiali”, che brutto termine. Chi soffre di mal di testa ha bisogno di mantenere gli occhi lubrificati, anche perché, correggimi se sbaglio, prima abbiamo detto che uno dei sintomi del mal di testa è proprio il bruciore degli occhi.
  3. Un regola d’oro, stabilita dai ricercatori americani è la “regola dei 20 20 20”. 

Significa che ogni 20 minuti trascorsi davanti al PC, dovresti fermarti per 20 secondi e guardare qualcosa che si trova oltre i 20 piedi (20 piedi, cioè poco più di 6 metri. Perdonali, sono americani, non hanno il nostro sistema metrico di misurazione). Questa pratica è necessaria perché l’occhio umano ha bisogno di mettere a fuoco oggetti da lontano dopo un intenso lavoro da vicino o, detto in termini da optometrista nerd, gli occhi hanno bisogno di rilassare l’accomodazione.

  1. Correggi la postura che può causare tensione cervicale, ergo possibile causa di mal di testa. Se ti accorgi di curvare spesso la schiena oppure di avvicinarti con il busto al monitor, è meglio sottoporti ad un controllo visivo.
  2. Sistema la posizione dello schermo. La vista angolare ideale del monitor/dispositivo deve essere di 35 gradi.
  3. Regola la luminosità e il contrasto degli schermi e della stanza, la luce deve arrivare a 90° dallo schermo cioè di lato, perché se arrivasse di fronte ti abbaglierebbe e se arrivasse da dietro rifletterebbe sullo schermo.

TUTTAVIA, la regola principale che pone in secondo piano tutto ciò che ho scritto fino ad ora è:

CORREGGI I DIFETTI VISIVI! ANCHE SE LIEVI!

PER OGNI PROBLEMA ESISTE UNA SOLUZIONE:

  • Occhiali con lenti relax-antifatica che grazie ad un supporto accomodativo (se sopportato dal sistema accomodativo degli occhi) alleggerisce il carico di lavoro da vicino 
  • Occhiali con lenti a profondità di campo, ovvero le lenti Office
  • Occhiali completi di lenti multifocali

Tutte queste sono lenti che lavorano su più livelli a seconda dell’attività che svolgi.

Per qualsiasi tipologia, assicurati di scegliere lenti dotate di un filtro contro la luce blu.

In questo articolo ho voluto darti diversi consigli per aiutarti a combattere i fastidiosi mal di testa “da ufficio” che tormentano le tue giornate. Non dimenticarti però la regola primaria: prenditi cura dei tuoi occhi correggendo i difetti visivi che causano questi malesseri.

Il primo passo per stare meglio e capire le cause di ciò che danneggia la nostra quotidianità, il secondo è applicare i correttivi adeguati.

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Andrea Beltramo

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